PROGRAMMA

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PROGETTO CULTURALE PER IL TRIENNIO DI PRESIDENZA 2017-2019

LUCIANA D’APRILE ROMANO

 

Saluto e ringrazio tutti quelli che hanno creduto in me affidandomi una carica importante e prestigiosa che spero di portare avanti con soddisfazione mia e di tutti voi.

In questi anni la UEG è cresciuta numericamente e culturalmente grazie all’impegno e la competenza e la sensibilità di molti Gourmets, elementi necessari ed indispensabili per organizzare eventi e manifestazioni di qualità: sottolineati da riscontri significativi, basta ricordare i convegni internazionali a cadenza annuale, organizzati dai consolati nelle varie regioni d’Italia.

L’UEG nasce con l’intento di proporre e diffondere la cultura enogastronomica in un modo partecipato ed accessibile a tutti, per farne parte non è richiesto un percorso formativo enogastronomico già effettuato, ma soltanto dei parametri di appartenenza alla società civile e cioè ad associazioni che rappresentano il mondo del lavoro, gruppi che condividono il medesimo interesse.

L’enogastronomia rappresenta l’attenzione per il cibo ed il vino quali “espressioni culturali” che possono diventare veicolo di scambio, di conoscenza reciproca.

Alla luce di quanto esposto: a me l’arduo compito di proseguire e di riallacciarmi all’attività svolta dalal UEG sotto la sapiente guida del Presidente Angelo Grando che mai ringrazieremo abbastanza.

Il mio progetto triennale è basato sul concetto che senza la conoscenza del territorio, su cui insite ogni Consolato Italiano, nessun progetto e soprattutto nessuna evoluzione possono essere fatti dal Consolato stesso.

Il progetto può essere sintetizzato in: “CONOSCENZA DEL PROPRIO TERRITORIO IN RELAZIONE ALLE SUE SPECIFICITA” e si articola secondo le seguenti linee guida

  • 1 – STUDIO E SCOPERTA DEL BORGO O DEI BORGHI ESISTENTI NEL TERRITORIO DI COMPETENZA
  • 2 – COINVOLGIMENTO DEGLI ISTITUTI ALBERGHIERI ESISTENTI NEL TERRITORIO DI COMPETENZA
  • 3 – ISTITUZIONE DI UN CENTRO DI ATTIVITA CULTURALE, SOCIALE E DI DEGUSTAZIONE PER OGNI CONSOLATO.
  • STUDIO E SCOPERTA DEL BORGO O DEI BORGHI ESISTENTI NEL TERRITORIO DI PROPRIA COMPETENZA

I borghi sono il volto più nascosto e suggestivo di ogni regione d’Italia. Luoghi di grande fascino e bellezza, in grado di attirare non solo i turisti italiani, ma anche gli ospiti stranieri amanti delle atmosfere del passato, del folklore, delle tradizioni e della genuina convivialità.

Il Consolato può concordare con gli enti competenti un protocollo d’intesa che stabilisce la collaborazione ed assistenza tecnico amministrativa con l’UEG-Italia per la promozione territoriale mediante la valorizzazione del proprio patrimonio storico, archeologico e dell’enogastronomia con particolare riferimento ai prodotti del territorio.

 

COINVOLGIMENTO DEGLI ISTITUTI ALBERGHIERI ESISTENTI NEL TERRITORIO DI COMPETENZA

Coinvolgimento degli Istituti Alberghieri esistenti con stage o master brevi di approfondimento post diploma sulla storia del territorio, le sue tradizioni, civiltà della tavola del bon ton ed altro.


Questi professionisti si diffonderanno nel mondo quali ambasciatori della cucina italiana, delle sue tradizioni con un bagaglio di cultura di inestimabile valore.

 

ISTITUZIONE DI UN CENTRO DI ATTIVITA CULTURALE, SOCIALE E DI DEGUSTAZIONE PER OGNI CONSOLATO.

Il centro, che verrà istituito preferibilmente nel cuore della città, potrà essere anche la sede del Consolato.

Tale centro accoglierà incontri per seminari sulla valorizzazione dei prodotti tipici sull’educazione alimentare sulle attività di ricerca di antiche ricette e tradizioni culinarie regionali.
Nel centro potranno essere invitati ragazzi delle scuole per seguire corsi di cucina e di gastronomia, di degustazione, tenuti da gastronomi e da esperti dei prodotti tipici del luogo.
Insegnare ai giovani la degustazione e gli abbinamenti delle bevande significa passare il testimone da una generazione all’altra con tutti i valori che esso conserva nel suo scrigno.
Il centro, potrà accogliere un turismo di qualità che unirà la piacevolezza della tavola ad approfondimenti di cultura enogastronomica.

Il centro dovrà essere dotato di una biblioteca, raccolta di giornali, riviste, libri di storia, letteratura, arte cui si affiancheranno musica, proiezioni e postazioni telematiche.
ll progetto proposto si espleterà in piena libertà, in ogni consolato territoriale, ma dovrà essere un progetto nazionale che accoglierà al suo interno tutti i progetti locali.

Il principio è questo: il progetto proposto è un INSIEME inteso come modello matematico in cui ogni consolato apporta quello che è riuscito a produrre per portare a conclusione il progetto, ma il progetto nazionale è unico e come un INSIEME, al suo interno conterrà tutti i progetti territoriali.

Ogni Consolato riceverà l’elenco dei comitati tecnico scientifici istituiti dalla UEG ciascuno costituito da esperti delle varie discipline del variegato mondo che va dall’enogastronomia all’alimentazione al vivere sociale a cui rivolgersi per la realizzazione dello studio del progetto.

L’obiettivo è di giungere ad un UNICUM che possa poi essere presentato a livello nazionale nella giornata dei Gourmets coincidente con il Gran Convegno Internazionale d’Italia dove ogni Consolato relazionerà sul lavoro fatto.

L’insieme dei lavori sarà pubblicato in un unico testo dalla UEG con l’ausilio di sponsor e di quanti vorranno partecipare all’edizione.

Altro importante argomento che deve essere sviluppato è la redazione di una rivista on-line, con numeri speciali cartacei, nonché la riformulazione del un sito web che, utilizzando le più moderne tecnologie, possa agevolare la migliore diffusione e l’interesse nei visitatori, anche, per non dire soprattutto, esterni alla UEG Italia.

Il Console Nazionale Presidente

Luciana D’Aprile Romano