LINEE PROGRAMMATICHE GENERALI
TRIENNIO 2026-2028
-
- La nostra Associazione è costituita attorno al valore fondante e necessario della convivialità quindi della condivisione consapevole di riflessioni comuni e di occasioni volte alla ricerca di condizioni di eccellenza e benessere.
L’obiettivo prioritario non può essere che quello di mantenere al nostro interno un clima sereno e vi è quindi la necessità di creare opportunità che favoriscano la conferma e la crescita di questo presupposto, pur nella eventuale diversità di opinioni che se rappresentate in maniera civile possono costituire un opportuno stimolo e non necessariamente un impedimento.
- La condizione ancor più indispensabile per il mantenimento e il miglioramento della nostra esperienza è avere in comune regole di comportamento rispettoso delle nostre norme statutarie e, ancora prima, degli altri soci, a cominciare da quelli che sono chiamati a sostenere maggiori responsabilità e impegno.
- I consoli territoriali, in virtù del loro contatto diretto e continuativo con l’intero corpo sociale, sono chiamati per primi a perseguire questi obbiettivi, tesi alla conservazione e anche al miglioramento di un contesto rispondente ai nostri principi e traguardi.
- I programmi futuri saranno elaborati dal Consiglio nazionale in ampia sinergia con i Consoli territoriali e tramite loro con tutti i soci attivi. La comunicazione tra i soci e i consolati è un aspetto che va migliorato, come condizione necessaria per il nostro sviluppo.
- I temi trattati riguarderanno gli argomenti che sono alla base della nostra stessa ragione di essere: il buon vino, prima di tutto, e la buona tavola, nella forte convinzione che essi sappiano testimoniare meglio di qualsiasi altra attività umana la natura e l’identità delle varie comunità che formano una Nazione ricca di diversità come la nostra Italia.
- In questa prospettiva sarà necessario moltiplicare gli sforzi per costituire nuovi Consolati nelle regioni e comunque nelle zone dove siamo assenti, così come lo sarà consolidare l’apertura ai giovani soci che abbiamo cercato di incentivare con le modifiche statutarie che abbiamo recentemente approvato.
- Alcuni argomenti possono comunque già essere individuati, continuando nella virtuosa consuetudine ormai invalsa nella nostra UEG di proporre un tema annuale di lavoro. Le occasioni offerte dal mondo del vino, verso cui la nostra Associazione nutre da sempre una fondamentale attenzione sono molteplici e intendo indagarne alcuni aspetti, come i vini dolci e passiti, assai diversificati per ogni regione, che possono offrirci la possibilità di opportune valutazioni. Come ugualmente altri grandi cambiamenti e progressi della odierna viticoltura, al di là delle vuote mode transitorie, possono offrire adeguati spunti per approfondire meglio le tante opportunità ed anche le difficoltà che affliggono crescentemente il settore.
- Qualcuno di noi ha sostenuto in passato che i Gourmet sono in fondo degli artisti e credo che questa affermazione corrisponda a verità. I Gourmet hanno il grande privilegio di perseguire, come tutti gli artisti, la bellezza. Un obbiettivo però da raggiungere tutti insieme, mantenendo sempre il rispetto per gli interlocutori e senza pretesa di salire in cattedra per insegnare a tutti gli altri.
Console Nazionale Presidente
Mauro Civai
